giovedì 17 settembre 2009

Uh, mamma

Mi riferiscono che il fotone ha una funzione di distribuzione partonica, e che la stessa si può ricavare dalla seconda quantizzazione del vuoto...

Mi devo ancora riprendere dal colpo...

venerdì 15 maggio 2009

Real time

Seduto ad assistere un seminario iniziato cinque giorni orsono e che non ricordo essersi mai interrotto, raccolgo le forze per resistere per altre poche ore... Il mio fido portatile reclama alimentazione, mi alzo con passo felpato, mi appopinquo alla ciabatta, inserisco la presa e, diligente Arianna, stendo il filo fino al mio posto, metri più in là. Non ho disturbato nessuno, penso. Meno l'unica persona a questo mondo, proprio ora seduta nella fila in fronte a me, che trova quantomeno sconveniente che l'alimentatore poggi al suolo sul suo lato più corto: si sporge in avanti, lo ruota di 90° e torna, attento, a seguire la diapositiva numero duemilatrecentodiciotto.

domenica 7 settembre 2008

Storia di una Pavane...

Accantonata nei primi anni del nuovo millenio la sua disastrosa esperienza musicale Newage low level (leggi Enya), Scrat decise che fosse giunto il momento di iniziare un percorso evolutivo anche in tale ambito. Esclusa da subito la possibilità di una conversione all'heavy metal (ma solo per difficoltà oggettive nel fissare le borchie alla pelliccia), Scrat fissò come criterio di ricerca la presenza, nell'esecuzione, di strumenti in grado di emettere suono senza dover essere precedentemente collegati a una presa trifase. Anche qui il panorama si mostrava, sin dall'inizio, piuttosto desolante e irto di insidie. A nulla valsero tuttavia i moniti di nuovi mostri quali Bond Girls e affini, il cui palese scopo era quello di far fuggire gli ultimi baluardi di resistenza anti-trash verso una fine più indolore (la notizia proviene da fonti non ufficiali, ma le Atomic Kitten erano in grado di indurre al suicidio dopo pochi minuti di ascolto).
Scrat l'impavido non si fece intimorire e giunse, acciaccato ma vivo, alla scoperta di un gruppo Norvegese, tali Secret Garden, sconosciuto ai più, in grado di conciliare ciò che si poteva ancora salvare della musica moderna a quel poco della tradizione classica che era riuscito a giungere illeso al 21° secolo.
Fu un pezzo in particolare a costituire per Scrat la visione della terra dopo mesi e mesi di navigazione colombiana...



Tuttavia, la vera sorpresa decise di farsi aspettare per molti anni. Fonti insospettabili, all'epoca, dopo ascolto coatto del suddetto pezzo, suggerirono a Scrat di cercarne riferimenti nella produzione classica del tardo 800. Alla notizia, Scrat non potè non spendere mesi e mesi della sua esistenza plurimillenaria alla ricerca di questo pezzo. Passò un anno, e Scrat decise che fosse giunto il momento di arrendersi. Probabilmente la fonte insospettabile aveva preso un abbaglio, e tale riferimento mai era esistito nella realtà...

7 settembre 2008.
Scrat vede la luce alla fine del tunnel e augura buon ascolto a tutti...



Grazie, Lyra...

domenica 3 agosto 2008

NAS accorrete

In questo preciso istante c'è un'ape che si sta golosamente nutrendo dalla mia lattina di Coca.

Tenetelo presente la prossima volta che andate a comprare del miele d'acacia.

Bonnes Vacances!

giovedì 15 maggio 2008

Aste improbabili

Amaracchia: anche lei? E cosa ti ha fatto?
Scrat: Niente, e' che oggi ho una soglia di sopportazione bassa.
Amaracchia: se cerchi il polonio su ebay...

sabato 15 marzo 2008

Matasse ingarbugliate...

"What is important is to spread confusion, not eliminate it."

Che poi non sempre lo scopo è quello di ingarbugliarle ancora di più... non so se vi sia mai capitato di avere tra le mani un paio di auricolari con il filo intrecciato in nodi che farebbero impallidire un marinaio di lungo corso... La verità è che di quei nodi non ci capirai mai nulla fino a quando per rabbia non li stringerai tanto da trovarli. E alla fine sono due o tre, e neanche tanto complicati...

Dedicato a chi ha paura di tirare i capi della corda...

martedì 22 gennaio 2008

Perla n.1

Non aborro gli aforismi. Anzi. L'unico motivo per i quali ne troverete pochi, pochissimi, su questo blog è che rendono il tutto un po' pesante... Ma compariranno, di tanto in tanto...

Questo resta a memoria di una serata di riflessione...

“You don’t understand what friendship is, Harry,” he murmured,–"or what enmity is, for that matter. You like every one; that is to say, you are indifferent to every one.”

Oscar Wilde - The Picture of Dorian Gray